ECHI

Guida rapida

Come funziona ECHI

ECHI aiuta a scoprire l'Abruzzo e a raccontarlo con cura. Ogni luogo viene letto attraverso Esperienza, Luogo, Atmosfera, Caratteristica e una colonna sonora che ne rafforza l'identita'.

La piattaforma e' pensata per essere semplice da usare e chiara nei ruoli. Explorer e Curator partecipano in modo diverso, ma entrambi contribuiscono a costruire una mappa piu' viva, leggibile e fedele al territorio.

Explorer

Per chi esplora

Apri la mappa. Consulta i luoghi gia' presenti e scopri nuove destinazioni in Abruzzo.
Leggi l'identita' del luogo. Ogni scheda usa quattro chiavi semplici: Esperienza, Luogo, Atmosfera e Caratteristica.
Ascolta la colonna sonora. La musica accompagna la scoperta e aggiunge una lettura piu' personale e memorabile del luogo.
Curator

Per chi cura i contenuti

Seleziona un luogo. Scegli un posto che conosci bene e che merita di essere raccontato con attenzione.
Descrivilo con chiarezza. Associa Esperienza, Luogo, Atmosfera e Caratteristica in modo coerente e utile per chi consulta la mappa.
Aggiungi la colonna sonora. Scegli un brano che interpreti il carattere del luogo. Conta la sensibilita', non l'effetto speciale.

Domande frequenti

Che cos'e' ECHI?

ECHI e' una mappa sensoriale dell'Abruzzo. Valorizza i luoghi attraverso descrizioni curate e una colonna sonora che ne accompagna il racconto.

Chi puo' usare ECHI?

Tutti possono esplorare i contenuti. I Curator hanno invece il compito di inserire e organizzare i luoghi con maggiore attenzione editoriale.

Che differenza c'e' tra Explorer e Curator?

L'Explorer consulta e scopre. Il Curator seleziona, descrive e pubblica i luoghi con criteri di coerenza e qualita'.

Perche' la colonna sonora e' importante?

Perche' un luogo non si racconta solo con le informazioni. La musica aggiunge tono, memoria e interpretazione, e rende l'esperienza piu' riconoscibile.

Serve una descrizione lunga per pubblicare un luogo?

No. Serve una descrizione chiara, coerente e utile. Poche parole ben scelte funzionano meglio di testi troppo lunghi.

ECHI sostituisce le guide tradizionali?

No. Le affianca con uno sguardo partecipativo e sensoriale. Non descrive solo dove andare, ma anche come un luogo viene percepito e vissuto.